512 Simona Grossi Articoli
21 ottobre, 2019

La seconda edizione del premio di studi “Ambiente e Territorio” in memoria di Giuseppe Grossi

Nel 2018 la società Ambienthesis S.p.A., con il patrocinio e in collaborazione con la Città di Orbassano, ha istituito in memoria del suo fondatore Giuseppe Grossi un premio di studio “Ambiente e Territorio”, che ha come destinatari gli autori di tesi di laurea che siano residenti nel comune e che abbiano come soggetto di studio l’ambiente e la salvaguardia del territorio.

Ambienthesis rappresenta, in Italia, uno dei principali operatori integrati nel settore delle bonifiche ambientali e della gestione dei rifiuti industriali. La società opera, oltre che nel trattamento, recupero e smaltimento di rifiuti industriali, anche nelle bonifiche e risanamenti ambientali, attività di ingegneria ambientale.

La società è profondamente legata al territorio di Orbassano, dove dispone della più grande piattaforma italiana per il trattamento dei rifiuti speciali pericolosi e non, con una capacità è di 500.000 t/anno.

Proprio la consapevolezza dell’importanza di coniugare la propria attività con gli elementi del tessuto sociale, quale, in questo caso, la valorizzazione di giovani neolaureati e lo sviluppo di competenze specifiche, Ambienthesis S.p.A. ha voluto associare l’assegnazione di questi riconoscimenti al nome di Giuseppe Grossi, un imprenditore che ha fatto della crescita professionale dei più giovani un punto di forza delle proprie aziende, una leva attraverso cui accrescere progressivamente il livello gestionale degli impianti con l’obiettivo di perseguire la realizzazione di un modello imprenditoriale non soltanto in grado di rispondere alle mutevoli dinamiche del contesto di appartenenza, ma che risulti anche eco-sostenibile e improntato alla preservazione dell’ambiente circostante.

L’oggetto del Premio di studio così istituito ha voluto rappresentare, inoltre, una perfetta sintesi dalla vision che caratterizza da sempre l’operato di Ambienthesis S.p.A. e da cui discendono alcuni dei principi e dei valori etici a cui essa si ispira costantemente, secondo i quali l’impegno profuso oggi nel rispetto, nella valorizzazione e nella tutela delle risorse ambientali costituisce il miglior investimento per il domani.

Quest’anno si è svolta la seconda edizione del premio in memoria di Giuseppe Grossi “Ambiente e Territorio”. Gli studenti, con laurea di primo o di secondo livello conseguita nel periodo compreso tra il primo gennaio 2018 e il 30 settembre 2019, con votazione minima 104/110, hanno potuto partecipare alla selezione libera e gratuita.

I 6 candidati ammessi provengono sia del Politecnico (facoltà di ingegneria) che dall’università (facoltà di Agraria e Scienze dell'educazione). Anche lo scorso anno erano varie le facoltà di cui sono stati ammessi 6 candidati. Le borse di studio anche quest’anno sono tre da 1000 euro ciascuna.

I vincitori di questa seconda edizione: sono Daniele Marocco dal Politecnico di Torino, con una Tesi di Laurea magistrale in Ingegneria Energetica e Nucleare  , dal titolo “Studio di fattibilità di un accumulo con PCM in ambito teleriscaldamento”;  Lucia Patanè dell’Università degli Studi di Torino-Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione, Corso di Scienze della Formazione Primaria, con una Tesi di Laurea in Fondamenti e Didattica dell’Ecologia, dal titolo “Conoscere Per Innamorarsi, amare per proteggere: l’uso della bicicletta come strumento dell’educazione ambientale”; Alessandro Benetton del Politecnico di Torino -Collegio di Ingegneria Meccanica, Aerospaziale, dell'Autoveicolo e della Produzione- laureato nel Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Aerospaziale, con una Tesi di Laurea Magistrale in  Design for Lagrangian Points Trajectories dal titolo “A Complete Force Model Approach”

Il premio è stato conferito durante la Cena di Gala per la Fiera del Sedano Rosso, “Fiera del Sedano Rosso”, organizzata dal Comune in collaborazione con Confesercenti di Torino e Provincia – zona ovest Orbassano, Col’Or Piemonte, Associazione Sedano Rosso e Commercianti del territorio. Questa manifestazione, giunta alla sua sesta edizione, è diventata negli anni un appuntamento simbolo della Città che valorizza il pregiato Sedano Rosso locale, presidio Slow Food dal 2010. Domenica 20 ottobre il centro cittadino di Orbassano si è colorato di sapori tipici e tradizioni autunnali, con i consueti appuntamenti legati al food, all’artigianato e allo svago. In particolare, la Piazza Umberto I è stata adibita a "piazza dei Presidi Slow Food" e ha ospitato numerosi produttori certificati come presidi che hanno proposto, oltre alla vendita di Sedano Rosso, altre eccellenze enogastronomiche piemontesi e non solo.

A testimoniare come le sinergie tra amministrazione, partners commerciali, realtà imprenditoriali della zona possono far migliorare e promuovere il territorio.

Questa manifestazione, infatti, anno dopo anno è cresciuta, si è consolidata e rafforzata, diventando un appuntamento atteso e riconosciuto a livello regionale e sovralocale. Un percorso che è iniziato, sedici anni fa, come una grande scommessa, coinvolgendo produttori locali in un progetto di riscoperta e valorizzazione di questo prodotto tipico.

Simona Grossi